Il nuovo volto di Torino
"Nulla si crea, nulla si distrugge e tutto si trasforma." diceva il chimico francese Lavoieser.
Nel DNA di Torino non c'è più solo un passato da prima capitale del Regno d'Italia con annessi palazzi reali o da città industriale con quartieri per operai e le fabbriche della Fiat, ma anche la contemporaneità e l'ecodesign.
Il volto di Torino sta cambiando: i complessi industriali - non più utilizzati - vengono trasformati in officine creative e i vecchi palazzi si fondono con il verde di piante e alberi per combattere lo smog e l'inquinamento della città.
Ma vediamo alcuni esempi di questa trasformazione.
Partiamo da Casa Ozanam, in via Foligno nel quartiere di Borgo Vittoria. Si tratta di un'ex fonderia in cui è intervenuto il duo femminile di architetti Ortialti. Ortialti trasformano i tetti di palazzi, case o fabbriche in fertili giardini e orti. Hanno lavorato in questo modo anche alla casa Ozanam: il tetto è diventato un luogo di condivisione: sono state costruite una scuola di cucina e un ristorante a cm zero.
Assomiglia a un foresta verticale abitabile la Casa Verde realizzata dall'architetto Luciano Pia. Si trova non lontano dal Parco Valentino - via Chiabrera - copre una superficie di circa 7500 mq, ed è costituita da circa 60 case con più di 150 alberi ad alto fusto. Ci sono piante che si arrampicano sui terrazzi, giardini pensili e orti sui tetti.

La Casa Verde
A Pino torinese, a pochi km da Torino, in collina c'è la Casa Y, realizzata dall'architetto Luca Maria Gandini e terminata nel 2012. La famiglia stessa dell'architetto ci ha vissuto per alcuni anni. Ha la forma di un parallelepipedo di cemento: due blocchi uno sopra l'altro di circa 400 mq con un giardino di 1500 mq. Il Wall Street Journal l'ha definita una delle case che si adatta meglio all'ambiente circostante.
Grazie al progetto Open House Torino, queste case particolari - e molte altre - aprono le porte a visite gratuite ai turisti il 13-14 giugno 2020 (https://www.openhousetorino.
Per concludere, avete mai pensato di vivere anche un solo giorno su un Tram?
A Torino è possibile. All'incrocio tra Corso Regio Parco e Corso Verona gli artisti dell'associazione Progetto Diogene hanno posizionato un vecchio mezzo pubblico - un tram color argento - non più utilizzato e l'hanno trasformato in un piccolo rifugio per creativi con una micro cucina, bagno, letto.
Insomma, tutta Torino si trasforma.
