Cosa c'è sotto Torino?

Una galleria sotterranea di Torino
Sono pochi i Torinesi che conoscono cosa c'è sotto i piedi della loro città. Cunicoli, catacombe, cantine, corridoi lunghi e tortuosi: ecco cosa c'è sotto Via Garibaldi, i palazzi e le chiese di Torino. A circa una profondità di 15 km, questi cunicoli sotterranei venivano costruiti - dalla fine del '500 - per collegare zone di Torino distanti fra loro. Queste stradine sono volutamente intricate ed estese per evitare che i nemici si orientassero. Emanule Filiberto di Savoia, nei primi del '700, fece costruire quasi 14 km di galleria sotterranea per combattere il nemico francese. Queste gallerie venivano usate anche per conservare munizioni e la polvere da sparo. Proprio per impedire l'ingresso dei Francesi nel 1706 in città, il soldato Pietro Micca - ricordato come un eroe piemontese, al quale è dedicato il museo civico di Torino - fece esplodere una di queste gallerie, sacrificando la sua stessa vita . Durante la seconda mondiale, i cittadini si rifugiavano lì sotto per proteggersi dai bombardamenti degli aerei nemici. Non solo scopi militari, questi spazi venivano utilizzati per conservare le scorte di cibo, come i grandi magazzini dei nostri supermercati. Sotto il quartiere del Quadrilatero romano e Porta Palazzo - ad esempio - c'è ancora una ghiacciaia, la quale veniva usata per conservare e refrigerare gli alimenti grazie al freddo della neve e del ghiaccio. Si può notare una di queste ghiacciaie al piano terra del Mercato Centrale proprio a Porta Palazzo. Inoltre, durante i restauri della mole antonelliana - simbolo della città - sono state trovate stanze sotterranea con statue e gessi.
Per scoprire, questi luoghi nascosti di Torino, I tour di Torino sotterranea vengono organizzati - dal tour operator "Somewhere" - ogni venerdì alle 20.30 e durano circa 3 ore
Il prezzo è 29, 50 euro a testa.
Su richiesta, i tour sono disponibili in lingua inglese, francese, spagnolo, giapponese, tedesco e russo.
