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Vera(mente) Torino: la nascita del pancarrè e dei tramezzini

 

 

La nostra guida Vera ci racconta le curiosità e le caratteristiche di Torino

Ormai lo abbiamo capito: ogni cosa qui a Torino - che sia un palazzo, una chiesa, una torta - ha una leggenda con sè. Ciò vale anche per il bauletto di pane conosciuto come pancarrè, nato da un'invenzione dei panettieri di Torino e per i gustosi tramezzini.

Tramezzini min

Siamo nella prima metà dell'800 e a Torino c'è ancora  la pena di morte, eseguita dai boia, figure che per il loro triste lavoro non sono molto amate dai cittadini. L'ultimo boia di Torino si chiama Piero Pantani e guadagnava uno stipendio annuale di 2000 lire, una bella cifra considerando che un professore universitario prendeva circa la metà.

A Torino i boia vivevano tutti insieme in una casa in via Franco Bonelli e quasi nessuno di loro si sposava, dato che la popolazione non li amava particolarmente (Piero Pantani è una delle poche eccezioni), ma così prevedeva la legge.

I cittadini non nascondevano il loro disprezzo verso i boia. In alcuni negozi veniva chiesto ai boia di lavare le monete prima di pagare: quei soldi erano considerati sporchi e macchiati con il sangue delle persone uccise dai boia.

Oltre a lavare le monetine, i panettieri porgevano il pane a boia - in segno di disprezzo - al contrario, capovolto (magari nasce da qui la credenza che mettere il pane capovolto a tavola porti sventura). I boia - offesi da questi comportamenti della cittadinanza - si lamentano con le autorità che decidono di vietare questa pratica del pane.

I panettieri allora per superare questa decisione dell'autorità cittadine inventano un nuovo tipo di pane che ha più o meno la forma di un mattone. Il pancarrè, uguale sotto e sopra, poteva essere servito capovolto al boia, senza che lui poi si lamentasse con le autorità.

Ma l'inventiva dei Torinesi non finisce qui. Nel 1926 nell'elegante caffè storico Mulassano sotto i portici di piazza Castello, la signora Angela Demichelis Nebiolo inventa i tramezzini, quei soffici panini a forma di triangolo. La signora Angela da giovane era emigrata negli Stati Uniti con il marito Onorino Nebiolo, ma la nostalgia di casa era troppo forte. Angela e Onorino decidono di tornare a Torino nel 1925. Dagli Stati Uniti si sono portati la macchina per fare i toast, infatti sono i primi a proporli a Torino. Poi arriva il colpo di genio: non tostare più quel pane così morbido, ma farcirlo di cose. La leggenda vuole che i primi siano stati fatti con burro e acciughe, un classico piemontese. Se in inglese dicono sandwich, noi lo chiamano tramezzino: nome utilizzato e creato per la prima volta dal poeta italiano Gabriele d'Annunzio.

Mulassano min

Il caffè storico Mulassano in piazza Castello

Ancora oggi, al Mulassano si possono mangiare più di 30 diverse specialità di tramezzini.